Archive for settembre, 2010

Attendere, prego.

In stazione, per prendere il treno: ATTENDERE, PREGO.

si, perchè trenitalia ha sempre qualche ritarduccio “trenta minuti. trenitalia si scusa per il disagiuo.” (si, si, dice proprio disagiuo!!) Attendere, prego. 30 minuti.

In segreteria, per consegnare scartoffie che confermano la mia laurea: ATTENDERE, PREGO.

si, perchè mi alzo alle 7 per prendere il treno alle 8, che parte alle 8:30, arrivare a trento alle 9:30, essere in facoltà alle 10 (la segreteria apre alle 10) e trovare una marea di gente che già attende, prendo il numerino come al supermercato per comprare un etto di prosciutto, e il mio numerino è il 48 e stanno facendo il numero 13..  Attendere, prego. 2 ore.

In Università, a ricevimento dalla prof che segue la mia tesi: ATTENDERE, PREGO.

si, perchè sono a trento da stamattina, cribbio, e allora che faccio dall’1 alle 3? Un pò vado a zonzo, e poi mi infilo in università fuori dallo studio della prof, aspettando che esca dalla porta per accogliere noi, comuni mortali laureandi. “Prima ci sono gli studenti, poi i laureandi”. Studenti arrivati ben dopo di me. Sono in 5. Guardo in cagnesco la tipa che si è appena seduta vicino a me. A lei toccherà prima di me, anche se è arrivata dopo un’ora che sono quììììììì. (Intanto finisco di leggere “Signor Malaussène”, Dio salvi Pennac!) Insomma aspetto e aspetto, la sedia sembra che faccia parte del mio culo. Dalle 2 alle 4. Attendere, prego. 2 ore.

In stazione, per ritornare a casa: ATTENDERE, PREGO.

Questa volta mi va bene! Perdo il treno che ci mette mezzora e prendo quello dopo, che ci impiega 57 minuti, fermandosi in tutte le stazioni, anche a laives (ma che cazzo ci fa una stazione a laives!??!?!?!). Attendere, prego. 31 minuti.

potrei finire dicendo: andate in pace, che la gioia dell’attesa sia con voi!

le destin

E’ il mio destino. Ogni 14 settembre devo in qualche modo soffrire, anche se sono dolori giustificati.

14 settembre 2009: Amelia

14 settembre 2010: due denti del giudizio

Eh checcivoletefà, le cose vanno così. Dopo aver passato 3 diverse vacanze (Recanati, Ferrara e Francia), aver visto amici antichi (cuneo is cuneo) e aver festeggiato/svomiterellato post-convento con amici più vicini (bozen e mantova), ma anche dopo aver fatto una figura di caccamolla con la prof per la tesi (le ho erroneamente inviato la vecchia versione), è giunto il momento di soffrire, almeno un pò. AMELIA CAMMINA già dal 20 agosto circa, e l’ho scoperto così: “Amelia vieni dalla mamma” e lei è venuta davvero! Camminava! Se le avessi detto “Amelia alzati e cammina” avrebbe fatto forse la stessa cosa?? Per me è stato comunque un miracolo, anche se lei ha fatto i suoi primi passi come se fosse la cosa più naturale del mondo.

Tesi. E poi si lavora ragazzi, mi sono proprio rotta le balle di stare a casa a scrivere e riscrivere un’epopea su Alba de Cèspedes, che ormai si rivolta nella tomba e mi supplica -lo so- di lasciarla riposare in pace. Insomma la tesi! Data della tesi confermata: 27 ottobre. Mi dico da sola: in culo alla balena, Glo!

Mr. Tesorini ha cambiato lavoro, ora si spakka (si, lo scrivo con le KK perchè è proprio duro) sui tetti a montare pannelli solari e fare impianti elettrici per far funzionare gli apparati fotovoltaici, apparentemente gli piace! Speriamo in bene..

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